A chi mi rivolgo

Mi rivolgo ad adulti che attraversano momenti di difficoltà, cambiamento o ricerca interiore e sentono il
bisogno di fermarsi, ascoltarsi e comprendere meglio ciò che stanno vivendo.

Può trattarsi di un periodo di ansia, stress o sovraccarico, di un cambiamento personale, relazionale o
lavorativo, di una perdita, di una relazione che sta mettendo alla prova o della sensazione di non
riconoscersi più come prima.

A volte, invece, non c’è un problema preciso da nominare: c’è qualcosa che pesa, che confonde o
che continua a tornare e chiede di essere ascoltato.

Mi rivolgo anche a genitori di preadolescenti e adolescenti che si trovano ad affrontare difficoltà nella
relazione con i propri figli e desiderano comprendere meglio ciò che sta accadendo, trovare modalità
di comunicazione più efficaci e ritrovare un modo autentico di stare nella relazione.

Non è necessario arrivare con tutto già chiaro. Può essere sufficiente sentire che qualcosa non va più
come prima e desiderare uno spazio in cui iniziare a comprenderlo.